Abbiamo intervistato James Alma, il romanziere che conosce il futuro, autore del romanzo Tree End di recente pubblicato su Amazon: dice che la storia proviene dal futuro e che glie l’ha raccontata un suo altro sè sotto il nome di Mr. Miles Maja. Approfondiamo…
Domanda: Qual è stata l’ispirazione dietro la creazione di questo romanzo?
Risposta: L’ispirazione per questo romanzo è nata dalla mia passione per la fantascienza e dalla mia costante riflessione sul futuro dell’umanità. Volevo esplorare temi come il potere, la libertà e il destino dell’umanità attraverso una storia avvincente e ricca di suspense.
Domanda: Il tema del tunnel spazio-temporale e dell’isola di Tree End sono elementi centrali della trama. Da dove hai tratto l’ispirazione per questi concetti?
Risposta: Il concetto del tunnel spazio-temporale e dell’isola di Tree End è stato ispirato dalla mia fascinazione per i viaggi nel tempo e dalla mia immaginazione sulla creazione di un rifugio sicuro per coloro che si oppongono al Male. Volevo creare un luogo simbolico dove i ribelli potessero riunirsi e pianificare la loro resistenza contro le forze oscure.
Domanda: I personaggi del romanzo affrontano scelte difficili e mettono alla prova il loro coraggio. Qual è il messaggio principale che vuoi trasmettere attraverso le loro avventure?
Risposta: Il messaggio principale del romanzo è quello della speranza e della resilienza umana. Voglio mostrare ai lettori che, anche di fronte alle sfide più difficili, è possibile trovare la forza interiore per combattere per ciò in cui si crede e per creare un futuro migliore per tutti.
Domanda: Il conflitto con la DAMA e la missione di liberare l’umanità sono temi centrali del romanzo. Qual è il tuo punto di vista su queste tematiche e come si riflettono nella storia?
Risposta: La lotta contro il Male e la ricerca della libertà sono temi universali che mi interessano profondamente. Attraverso la storia dei miei personaggi, volevo esplorare le conseguenze della tirannia e la forza della resistenza umana. Spero che i lettori possano trovare ispirazione nelle avventure dei protagonisti e riflettere sulle proprie idee di giustizia e libertà.

Domanda: Qual è stata la parte più gratificante di scrivere questo romanzo?
Risposta: La parte più gratificante è stata creare un mondo immaginario e popolarlo con personaggi vividi e memorabili. Scrivere questa storia è stato un viaggio emozionante e coinvolgente, e vedere il mio lavoro prendere vita sulle pagine del libro è stata un’esperienza incredibilmente gratificante.
Domanda: Quali sono le tue speranze per i lettori che leggeranno questo romanzo?
Risposta: Credo che i lettori si possano lasciare trasportare dalle avventure dei miei personaggi e che trovino ispirazione nelle loro lotte e nei loro trionfi. Vorrei che il romanzo li spingesse a riflettere sulle proprie idee di giustizia, libertà e responsabilità verso il futuro dell’umanità. Infine, spero che il libro offra loro un’esperienza di lettura avvincente e indimenticabile.
Domanda: L’intrigante logica del doppio ruolo di James Alma, sia come autore del romanzo che come uno dei protagonisti, e di Miles Maya, sempre presente come narratore proveniente dal futuro per raccontare la sua storia, solleva interessanti questioni sulla narrazione stessa. Qual è il significato di questa scelta narrativa?
Risposta: La presenza di James Alma (io nel 2050) come autore del romanzo e come personaggio principale, insieme alla figura di Miles Maya (Io nel 2096) che funge da narratore proveniente dal futuro, aggiunge un elemento di complessità e profondità alla trama. Questa scelta narrativa permette al lettore di esplorare le tematiche del tempo, dell’identità e della percezione della realtà in modi innovativi. Rappresenta anche un’esplorazione metaletteraria, invitando il lettore a riflettere sul ruolo dell’autore e del narratore nella creazione di una storia e sulla natura stessa della narrazione.
Domanda: Il libro e in presentazione sulla piattaforma di crowdfunding: https://www.produzionidalbasso.com/, ci è stato detto che metterete come elementi
di sostegno alla raccolta fondi: una copia del libro in .pdf, alcune illustrazioni del romanzo, risposte a domande all’autore che è anche protagonista del romanzo, partecipazioni al progetto del portale internet (www.treeend.com) raccontato dal libro, illustrazioni personalizzate su richiesta di visualizzazione di un capitolo del libro e addirittura la possibilità di ricevere un capitolo aggiuntivo a chiarimento e approfondimento di particolari della storia. Insomma una raccolta fondi molto innovativa. Quali sono gli obiettivi di questo percorso di Design Valley con produzioni dal basso?
Risposta: Il nostro obiettivo con questa campagna su Produzioni dal Basso è creare un nuovo genere di romanzo che coinvolga il lettore in modo interattivo, completo e immersivo. Voglimo portarlo a mettersi dalla parte del Bene verso un’umanità più sana. Vogliamo offrire ai sostenitori una visione approfondita del mondo narrativo che abbiamo creato, consentendo loro di esplorare non solo la storia principale, ma anche i suoi dettagli e retroscena attraverso risposte dirette dall’autore, illustrazioni personalizzate e accesso esclusivo al progetto del portale internet descritto nel libro. Vogliamo che i nostri lettori diventino parte integrante della narrazione stessa, permettendo loro di contribuire e influenzare lo sviluppo della storia. Con questa campagna miriamo a creare un’esperienza unica e coinvolgente per i lettori, offrendo loro non solo la possibilità di leggere il romanzo, ma anche di immergersi completamente nel suo mondo e nella sua narrazione.
Domanda: C’è qualcosa che vuoi dire ai tuoi lettori per concludere questa intervista? Risposta: Il libro non è stato scritto da me ma da Mr. Miles Maja venuto dal futuro a raccontarmi i fatti del romanzo. O forse c’è qualcosa in più da scoprire… ma si dai teniamoci il segreto. Se leggete il libro forse capirete

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