L’Architettura Virtuosa, il progetto virtuoso.

Cosa sono le virtù delle persone? Quando ci accorgiamo se una persona è di valore? Le virtù sono quei comportamenti che portano al bene e al ben fatto. Una persona è di valore quando si propone attraverso le sue virtù. Un eccellente musicista si dice virtuoso quando genera melodie vicine alla perfezione. Un’architettura allora può essere virtuosa? Ritengo di si e ritengo che ci sia la possibilità di mettere in atto un percorso progettuale che porti ad un progetto virtuoso. Questo percorso è fatto di tappe, di categorie tematiche, di attenzioni. Le ho classificate in 9 voci. Se un progetto, nel suo andare verso la realizzazione, si ferma ad analizzare, sotto questi punti di vista, il suo espletarsi diventa facile valutare se lo stesso può considerarsi di qualità virtuosa.

Design Valley opera in sinergia con l’IA per generare progetti virtuosi.

Le categorie sono:

Ecosostenibilità: un progetto non può esimersi dall’essere ecosostenibile, atto cioè a tramandare il nostro pianeta alle future generazioni senza almeno danneggiarlo ulteriormente.

Tecnologia: un progetto deve cercare sempre la tecnologia più adatta e valida per arrivare alla soluzione. Una visione attenta su tematiche come l’elettronica, l’informatica, le biotecnologie, la domotica, la scienza dei materiali permette di sviluppare e far confluire sapere e qualità all’interno del progetto.

Arte: la sensibilità artistica è un’attenzione fondamentale nello sviluppo di qualsiasi progetto, un cuore ricco di arte può contribuire in modo determinante alla risucita di un progetto. L’arte è il vero modello che unisce l’uomo al mistero della sua esistenza, senza arte non ci può essere progetto.

Personalizzazione: nella configurazione di un progetto è fondamentale partire da un’analisi attenta dell’intelocutore, di colui che usufruirà del bene. Non si pò fare design, architettura, editoria senza occuparsi in modo approfondito del “per chi” la si realizza.

Benessere: progettare in modo virtuoso passa inevitabilmente attraverso la domanda: “Come posso riuscire a soddisfare i bisogni psico fisici del fruitore?”. Le due componenti fisica e psicologica devono sposarsi per generare un equilibrio emotivo che produce le endorfine e lo stato di piacere fisico e mentale. Il bene e il benessere sono due aspetti dell’agire in modo virtuoso.

Emozionalità: Strettamente collegato al concetto di benessere l’emozione però si sviluppa quando l’operato progettuale riesce a produrre quel quid in più capace di intervenire sulle emozioni positive dell’essere umano. Gioia, amore, felicità, esultanza, sono tutte fonti di un’energia positiva che i progetti devono cercare di far generare. La virtù si percepisce dietro lo scaturire di un’emozione positiva.

Risparmio: l’aspetto economico è indivisibile dall’aspetto ideativo di un progetto. Questa componente non può mai essere tralasciata nella definizione di un progetto senza per questo andare a costituire un danno per le altre categorie. La scelta di indicare il tema risparmio come valenza economica di direzione è data dal fatto che stabiliti tutti gli altri parametri e resi come elementi generatori della qualità del progetto ci deve essere uno sforzo ideativo virtuso volto a trovare quei risparmi che pur mantenendone la qualità definita in essere riescono a collocare sul mercato il prodotto progettato, quale esso sia, al prezzo migliore possibile.

Luce è colore: Tutto è luce o buio, tutto vive nella luce si spegne nel buio. Colori e forme senza la luce perdono vitalità e senso. Nel progetto architettonico l’influenza della luce sui colori e sulle forme è un elemento base di qualsiasi progettazione vitale e di qualità.

Sicurezza: Senza sicurezza non c’è vita, non ci sono architetture che tengano. La vita di un uomo, anche il più umile, è più importante di qualsiasi cosa al mondo. L’architettura virtuosa si deve occupare di sicurezza: sia di utilizzo degli ambienti, sia di procedure per realizzare le opere senza rischi.